Da Berlino, dove ha presentato al Festival del Cinema un “documentario” biografico sulla sua vita, George Michael ha annunciato l’intenzione di ritirarsi in breve tempo dalle scene.
Georgios Kyriaco Panayiotou, nato a Bushey in Inghilterra il 25/06/1963, attraverso questo lungometraggio, dalla durata di 93 minuti,
intitolato “A different story”, diretto da Southan Morris, tira un bilancio della sua vita e della sua carriera, dagli anni Ottanta ad oggi, compreso i due eventi più drammatici della sua esistenza: l'arresto per atti osceni in un bagno pubblico avvenuto a Los Angeles nel 1989 e quando il suo compagno brasiliano Anselmo Feleppa si ammalò di AIDS per poi morire nel 1993.
“Volevo spiegare perché la mia carriera è stata così sporadica. E volevo raccontare me stesso, prima di entrare nell’ombra”, ha spiegato Michael. “Non ho intenzione di stare sotto i riflettori come nella prima parte della mia carriera. Il mio futuro è dietro le quinte”.
George afferma di voler rinunciare alle scene forse, perché deluso da un mondo, quello della musica, dove non si rispecchia più.
“Il mio genere è morto totalmente, non ha più senso continuare. Il rock sopravivrà, ma noi ‘pop bastards’, bastardi del pop, nati negli studi di registrazione e non nelle strade, non abbiamo futuro”.
Nei 22 anni di carriera, George Michael ha venduto più di 70 milioni di dischi portando il suo patrimonio a circa 150 milioni di euro.