Tornando dalle vacanze, riprendo la mia “tradizionale” e consuetudine quotidiana di leggere un po’ i quotidiani, è così leggendo leggendo, mi passa sotto gli occhi questo articolo che direi abbastanza particolare, e credo possa suscitare l’interesse anche tra gli amici di Popkorn.it
L’articolo viene pubblicato i primi di settembre sul quotidiano “Il Secolo XIX”, avendo come titolo: “Un sito web per affittare ex sacerdoti, disposti a sposare gay e divorziati”. È l'ultima idea stravagante nell'America della fede e del business: affittare sul Web (a pagamento) un prete per una cerimonia importante, pescandolo in un elenco selezionato di sacerdoti ribelli alla Chiesa di Papa Ratzinger che hanno preso moglie e continuano a celebrare messa. E sono disposti a sposare anche gay e divorziati. Le "pagine gialle di Dio" registrano 2500 nominativi ai quali possono rivolgersi i fedeli attraverso il sito www.rentapriest.com. Dettaglio non trascurabile: tutti i preti della lista hanno lasciato il sacerdozio ufficiale in opposizione alla norma della Chiesa romana che impone il celibato ai ministri cattolici. Tuttavia, continuano a esercitare le loro funzioni mantenendo la stessa procedura dei preti ufficialmente riconosciuti, celebrando matrimoni a pagamento, ma anche battesimi, funerali ed altri riti gratuitamente. "Stiamo svolgendo l'opera di Gesù" dice Louise HAGGETT - Presidente del CITI Ministries (Celibacy Is The Issue) – “cosa che apparentemente la Chiesa non fa". Haggett gestisce il sito e l'anno scorso ha partecipato all'organizzazione di 3.000 matrimoni. A incrementare l'affare è soprattutto la scarsità di vocazioni nella Chiesa statunitense, dove il 27% delle parrocchie non ha un prete fisso, secondo un'indagine condotta dalla Conferenza dei Vescovi degli Stati Uniti. I sacerdoti invecchiano, le Chiese stanno chiudendo e sono sempre meno le persone che prendono i voti. Lo stesso Haggett racconta di aver creato il sito nel 1992, quando sua madre era in una casa di cura e non riusciva a trovare un prete. La CITI individua, assume, garantisce e promuove preti cattolici romani gay o sposati. Richard HASSELBACH, che si è sposato dopo un sacerdozio di 13 anni, sostiene che molte persone non condividono quelle che lui chiama inflessibilità e rigidità dell'intera Chiesa Cattolica. Solitamente unisce in matrimonio divorziati, omosessuali, donne incinte. Dice la messa in casa sua, officia matrimoni fuori dalle Chiese. "La fede è un rapporto con Cristo e non con norme e dogmi - sostiene Hasselbach - Una volta preso il sacerdozio, non puoi più lasciarlo. E se contravvengo alle regole del dicastero, lo faccio a mio rischio e pericolo".
Credo che sia una “trovata” molto particolare, e da fonti “ufficiosi” posso confermare che nei prossimi mesi, anche in Italia nascerà uno stesso sito, dove alcuni nostri amici preti “disobbedienti” saranno disponibili alle vostre esigenze “spirituali”.