Qualcuno si ricorda la musica dance? Quel genere di musica che imperversava nelle discoteche italiane fino alla metà degli anni 90 per poi essere gradualmente soppiantato dai brani house house e dai remix commerciali? In Italia questo genere è solo un ricordo, ma in Europa e negli USA è ancora vivissimo, con tutta la sua energia e la sua voglia di vivere, ed è popolarissimo anche nei locali gay di tendenza. Per questo non dovrebbe stupire più di tanto il fatto che ci siano interpreti dance gay dichiarati, eppure quando si tratta di fenomeni come Sean Ensign vale ancora la pena di stupirsi. Bello come il sole, con un passato da modello e infermiere (specializzato in terapia intensiva), ma soprattutto con una voce di tutto rispetto, Sean è una presenza fissa nelle classifiche dance di tutto il mondo dal 2006, quando ha esordito con i brani "It's My Life (Finally)" e "Without You". Da allora non si è mai fermato e anche il suo ultimo brano "Fly Away" ha esordito il mese scorso piazzandosi subito al trentaseiesimo posto della Euro High NRG Dance Club Charts. Probabilmente se si volesse cercare un anti-Povia, Sean sarebbe il candidato ideale (tra l'altro i due sono nati entrambi nel 1972), ed è un vero peccato che in Italia sia praticamente sconosciuto. D'altra parte i generi musicali che vanno per la maggiore in ogni paese riflettono da sempre le situazioni delle singole nazioni, ed effettivamente nel nostro paese la voglia di vivere allegramente e di guardare al futuro con ottimismo ed energia ha iniziato a scemare proprio nella seconda metà degli anni 90, assieme alla musica dance. Se però volete tirarvi su il morale potete sempre andare sul sito di Sean, sperando che la dance torni di moda anche da noi quanto prima.
http://www.seanensign.com/