Dopo l'India di Panjabi Mc, dopo la Grecia di Despina Vandi, dopo il sound domenicano degli Aventura……….. è il momento della Romania.
Infatti, il brano "Dragostea din tei" in lingua rumena che segna l'esordio discografico in Italia di HAIDUCII, è diventato in brevissimo tempo un tormento radiofonico e si appropriato del primo posto nella hit parade dei 45 giri più venduti. "Haiducii" (in rumeno vuol dire: persona coraggiosa, senza paura, che ruba ai ricchi per dare ai poveri, una sorta di Robin Hood) è il nome d'arte di PAULA MITRACHE di 27 anni, affermata cantante, attrice e presentatrice della TV Nazionale Rumena, che vive a Bucarest, viene spesso in Italia possedendo una casa a Bari ed una a Roma, e parla perfettamente inglese e italiano, oltre naturalmente, al rumeno. Fatale è stato il suo incontro con Gabry Ponte il dj piemontese, noto anche per la sua collaborazione con gli Eiffel 65, che ha remixato il brano, che in realtà è una cover di una canzone omonima degli O-Zone, boy band rumena formata da Dan Balan, Arsene Toderas e Radu Sarbu che hanno pubblicato il singolo nell'agosto 2003 all'interno dell'album "DiscOzone". Haiducii ha annunciato l'uscita del suo album per la fine del mese di maggio: "Canterò in tre lingue: romeno, italiano e inglese. Le prime due per omaggiare il paese che mi ha cresciuto e quello che mi ospita attualmente. L'inglese perché, com'è noto, suona bene ed è comprensibile in tutto il mondo." Ma tornando alla canzone: "Dragostea" vuol dire amore, "din" albero, "tei" tiglio, e il significato del titolo è "far l'amore sotto l'albero di tiglio". Quindi racconta di quanto sia bello e popolare tra i giovani dell'Est andare a far l'amore sotto i tigli, alberi molto comuni in Romania che hanno le foglie a forma di cuore...